Lo scorfano è un pesce esteticamente non molto invitante ma forse non molti sanno che la sua “scorza” ispida nasconde una carne saporita e allo stesso tempo molto delicata, adatta per la preparazione di ottimi primi e secondi piatti, ma anche di gustose zuppe.

La polpa di questo pesce che riesce a mimetizzarsi tra gli scogli e sul fondale è davvero molto pregiata.

Come si pulisce lo scorfano?

pulire scorfano

Pulire lo scorfano può sembrare un’impresa impossibile ma adottando le tecniche corrette potrete farlo senza alcun problema.

Quindi, prima di cucinare lo scorfano vi diamo qualche dritta su come pulirlo nel modo migliore.

Per prima cosa indossate un bel paio di guanti protettivi, in lattice o fatti apposta per pulire il pesce, per non rischiare di farvi pungere dalle sue spine che oltretutto sono anche urticanti: adagiate lo scorfano su un tagliere oppure su un piano di lavoro adatto, dopodiché servendovi di un coltello ben affilato, partendo dalla testa tagliate la pancia fino ad arrivare alla coda, ripulendo la parte interna dalle interiora.

Lavatelo bene con acqua corrente, eliminate tutte le pinne: dorsale, pettorale e sotto il ventre, poi desquamate lo scorfano servendovi di un coltello, tenetelo per la coda e passate la lama del coltello nel verso opposto, poi lavatelo nuovamente per eliminare del tutto le squame rimaste appiccicate.

Se avete bisogno di sfilettare lo scorfano questo è il momento di eliminare la testa e di incidere il pesce sul dorso, poi dividetelo in due e fate passare la lama tra la pelle ed il filetto in modo da staccarlo per bene.

Con gli scarti potrete realizzare un fumetto (brodino di fondo) da aggiungere a primi e secondi piatti che hanno bisogno di essere insaporiti.

Accorgimenti per cucinare lo scorfano al meglio

cucinare scorfano accorgimenti

Esistono tre varietà di scorfano ma quello rosso è certamente il più pregiato, con le sue caratteristiche fisiche (testa grande) e con le sue pinne spinose, può raggiungere anche i 50 cm di lunghezza.

Dopo avervi insegnato come procedere con la pulizia dello scorfano, passiamo ad alcuni consigli per cucinarlo.

Giando vi consiglia di utilizzare questo pesce così pregiato per la preparazione di piatti raffinati come risotti o zuppe, entrambe ricette ormai semplici da realizzare anche a casa.

Lo scorfano, lo abbiamo già detto, ha una carne molto delicata e soda, che necessita di una cottura lenta e a bassa temperatura. Stiamo riscoprendo negli ultimi anni le cotture in umido, con o senza pomodoro fresco o salsa di pomodoro.

Inoltre, grazie alla cultura nipponica si sta rivalutando lo scorfano anche come pesce da gustare a crudo, magari preparato con delle marinature più o meno veloci.

Vi sconsigliamo quindi la frittura, la cottura sulla griglia e in generale le cotture a temperature troppo elevate!

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