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I troccoli rappresentano il formato di pasta fresca più tipico della tradizione del territorio pugliese, un orgoglio regionale che merita di essere esaltato in tutta la sua prelibatezza, attraverso antiche e nuove ricette.

I troccoli prendono questo nome dallo strumento che si usa per ottenerli, il “troccolaturo”, che non è altro due una specie di mattarello munito di lame circolari. Con queste lame la pasta lavorata e tirata a mano viene poi direttamente tagliata in striscioline dai 3 ai 5 mm.

Essendo una pasta lunga, simile a dei grossolani tagliolini, i troccoli si sposano perfettamente con molti tipi di condimenti diversi, dando vita a primi davvero gustosi, a base sia di carne che di pesce.

I troccoli vengono consumati tradizionalmente con la tipica cottura al dente, conditi con ricchi sughi a base di carne, primo tra tutti il ragù di maiale. In alcune zone della Puglia, al contrario, vengono solitamente conditi con sughi a base di pesce.

La ricetta del giorno: Troccoli con gamberi e pistacchio

Oggi vi parliamo di una delle tante ricette che, a nostro parere, è una di quelle che esalta maggiormente le qualità organolettiche ed il sapore di questo particolare formato di pasta: i troccoli con pistacchio e gamberi.

I sapori delicati di questo piatto si intrecciano magistralmente per dar vita ad un’esplosione di bontà nella bocca dei buongustai. La preparazione non è difficile, bisogna solo stare ben attenti a seguire passo passo le varie fasi, trattando gli ingredienti nel modo migliore.

Il primo passo è la cottura dei gamberi che devono essere preventivamente sgusciati e privati della testa e del budellino nero all’interno dell’addome. Dopo aver compiuto questa operazione vanno sciacquati delicatamente sotto l’acqua.

In una padella, versate un filo d’olio e fate scaldare, dopodiché fate sciogliere le acciughe nell’olio caldo. A questo punto si potranno aggiungere i gamberi che dovranno essere salati e spadellati per pochi minuti. Terminate la preparazione aggiungendo una spolverata zenzero e peperoncino.

A fuoco spento aggiungete un trito di prezzemolo fresco che avrete precedentemente preparato. Cuocete la pasta ricordando, prima di scolarla, di conservare circa un mezzo bicchiere di acqua di cottura.

Abbassate il fuoco e rimettete la pasta nella pentola, dopodiché aggiungete il pesto di pistacchio, l’acqua di cottura che avete tenuto da parte ed infine i gamberi. Saltate i troccoli per pochi minuti e servite.

Ingredienti genuini e di qualità

In un piatto come quello appena descritto, la qualità e l’origine degli ingredienti è fondamentale. Innanzitutto bisognerebbe utilizzare troccoli esclusivamente fatti a mano, come vuole la tradizione, con farina di semola, acqua e uova.

Dopodiché, qualunque sia il condimento che vorrete aggiungere, assicuratevi che ogni singolo componente sia di origine protetta e controllata. Soprattutto poi se utilizzate un condimento a base di pesce, come nella ricetta suggerita, assicuratevi che il pesce sia fresco e, se possibile, di provenienza locale.

Ultimo suggerimento, come già detto, ponete la massima attenzione durante i passaggi di preparazione del condimento. Spesso un disattento trattamento degli ingredienti può rovinare anche il piatto apparentemente più semplice da preparare.

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