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La leccia è pesce azzurro prelibato tipico del mar Mediterraneo, che vive in mare aperto e nella bella stagione si avvicina alle coste diventando oggetto di pesca sportiva.

Dato il suo pregio, i ristoratori che ne conoscono le eccezionali qualità la propongono tra i loro piatti. Si tratta di un pesce dal gusto delicato e dalle proprietà nutrizionali elevate. Come tale, perciò, si annovera tra quelli che meglio giovano alla salute dei consumatori incontrando nello stesso tempo la soddisfazione del palato. Vediamo più nello specifico di cosa stiamo parlando.

La leccia, in quanto pesce azzurro, ha straordinarie proprietà nutrizionali. Il pesce azzurro è una varietà di pesce che presenta caratteristiche fisiche (squame blu sul dorso e argentee sulla pancia) e nutrizionali specifiche. La carne del pesce azzurro è leggera, si digerisce facilmente, è ricca di grassi che fanno bene alla salute, i famosi omega-3, che non solo non ostruiscono le arterie ma le proteggono, a differenza dei grassi della carne. Chi mangia pesce azzurro è inoltre protetto dal rischio di invecchiamento precoce, poiché i suoi componenti prevengono la demenza senile ( da togliere demenza senile- lasciamo mantengono in salute) e mantengono in salute la pelle e le ossa.

Oltre a rappresentare un toccasana per l’organismo la leccia, come pesce azzurro, è fonte di grandi soddisfazioni per gli amanti dei gusti più raffinati. Le sue carni, infatti, sono chiare, compatte e dal sapore molto simile a quello della ricciola. Il nostro pesce azzurro, però, non ha nulla da invidiare alla rivale, più conosciuta ma anche più costosa. È davvero il caso, allora, di scoprire come prepararla.

La leccia si presta bene a ogni tipo di cottura. La più classica delle ricette è quella all’acqua pazza. Prepariamo un soffritto di aglio, cipolla e peperoncino, uniamo qualche pomodorino maturo a pezzetti, un bicchiere d’acqua e lasciamo andare sul fuoco fino a che il sughetto non si sia ristretto. A questo punto uniamo la leccia squamata ed eviscerata, aggiungiamo ancora un po’ d’acqua, copriamo e lasciamo che si cuocia.

La leccia può anche essere preparata in forno con una bella gratinatura. Basterà riempire il ventre del pesce con gli odori che preferiamo (aglio, prezzemolo, alloro, o anche limone e mentuccia) e copriamo con il pangrattato insaporito, volendo, con una piccola quantità di formaggio dal sapore delicato (tipo Grana o Parmigiano). Inforniamo a 150 gradi, dopo aver completato la composizione della teglia con le patate a cubetti e irrorato con un po’ di olio extra vergine di oliva.

La ricetta più povera e tradizionale, quella “del pescatore”, è però senza dubbio quella che vale la pena scoprire. Come si fa? Innanzitutto prepariamo la leccia: occorre squamarla, ripulirla dalle interiora e porla in frigo per una mezz’ora. Prendiamo una pirofila da forno e componiamo uno strato consistente di foglie di alloro, su cui adageremo la leccia il nostro prelibato pesce azzurro. Aggiustiamo di sale e arricchiamo i sapori con pepe, aglio e un filo di olio extra vergine di oliva. Il pesce andrà in forno per 30 minuti a 150 gradi. Tocco finale? Una spruzzatina di buon vino bianco.

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