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Oggi affrontiamo un argomento abbastanza vasto e complesso, ma davvero interessante per chi vuole capire come abbinare i formaggi con il miele. Questo accostamento di sapori tanto amato, può svelare sorprese piacevolissime per le nostre papille gustative!

Infiniti sapori

Sebbene un po’ tutti ci avventuriamo nell’accompagnare un buon cucchiaino di miele ad un pezzo di formaggio, è giusto dire che, così come esiste un vero e proprio studio sull’accostamento di vino e cibo, così anche per miele e formaggio il discorso non cambia.

Basti pensare che solo in Italia sono stati censiti più di 450 tipi di formaggi. Insieme alla Francia, siamo tra i Paesi europei più prolifici in questo campo.  Abbiamo formaggi DOP (denominazione origine protetta), IGP (indicazione geografica protetta) , STG (specialità tradizionale garantita) e PAT (prodotti agroalimentari tradizionali).

Caratteristiche dei formaggi

La tecnica di produzione del formaggio è il primo fattore che ne determina le caratteristiche organolettiche.

In secondo luogo, il latte è determinante per stabilire la struttura aromatica del formaggio. Un latte vaccino pastorizzato darà sicuramente un profumo meno intenso rispetto ad un latte munto da vacche d’alpeggio che avranno mangiato e metabolizzato erba fresca di montagna.

Stagionatura e conservazione determinano la struttura e la sapidità del prodotto.

Per i formaggi esiste una ruota dei sapori simile a quella del miele, e l’abbinamento può essere fatto sia per concordanza che per contrapposizione con l’unico scopo di rendere completa la degustazione senza coprire i sapori.

In linea generale possiamo affermare che un miele dal sapore leggero si può ben abbinare a formaggi dal gusto forte e intenso. Un miele aromatico non è propriamente adatto ad accompagnare il formaggio fresco.

Come abbinare i formaggi con il miele

Vediamo adesso come abbinare i formaggi con il miele, andando a valutare i prodotti caseari più conosciuti.

I formaggi dalla crosta fiorita (Brie, Camembert, Caprice de Dieux) potrebbero essere accostati a mieli floreali, come d’agrumi, di timo o di cardo.

Nei formaggi vaccini, ovini e caprini stagionati e dal forte sentore animale (Bagoss, Castelmagno, Bitto), possiamo contrastare con del miele di tarassaco, castagno o tiglio.

I formaggi molto sapidi, come il Pecorino Romano, prodotto essenzialmente in Sardegna, sono perfetti con il miele di Corbezzolo.

Il tanto amato Parmigiano Reggiano si sposa benissimo con il millefiori di montagna, ricco e strutturato, magari ottenuto dai prati grassi che costeggiano i castagneti, quindi con tracce e note di alpeggio floreale e animale.

Formaggi morbidi come ricotta, mascarpone e robiola, trovano il giusto sodalizio col miele di corbezzolo.

E se siete curiosi di sapere cosa abbinare al gorgonzola, sappiate che la melata di quercia è perfetta!

Gusto o territorialità?

Come abbinare i formaggi con il miele? Seguiamo i suggerimenti degli esperti gourmand o ci affidiamo semplicemente alla territorialità?

A voi la scelta, i due elementi riusciranno in ogni caso a legare e fondersi tra loro regalando al palato un’esperienza sensoriale assolutamente piacevole.

Riassumiamo gli accostamenti consigliati:

  • Formaggio grana: miele di trifoglio
  • Asiago dolce: miele di millefiori o miele di girasole
  • Gorgonzola: melata di quercia
  • Caciotta: miele di castagno
  • Brie: miele di erica, agrumi, timo o cardo
  • Taleggio: miele di girasole
  • Formaggi piccanti: miele di timo
  • Ricotta: miele di castagno
  • Formaggi di capra: miele di lavanda
  • Formaggi di pecora: miele di rosmarino
  • Stracchino: miele di castagno
  • Montasio: miele di lavanda
  • Provolone: miele di acacia
  • Gorgonzola naturale: miele di acacia
  • Caciocavallo: miele di agrumi
  • Pecorino: miele di tarassaco o corbezzolo
  • Formaggi sapidi: miele di eucalipto o corbezzolo
  • Parmigiano reggiano: millefiori di montagna

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